Carpediem

Bruno Murialdo inizia la sua attività nel 1966 ad Alba, nel 1970 come fotoreporter in America Latina, collabora con diversi giornalisti e scrittori. 

Vive per un periodo a Cuba, pubblica i suoi lavori su moltissime riviste e quotidiani. Nei primi anni ottanta lavora in diverse produzioni cinematografiche, con Sandro Bolchi nello sceneggiato”.
La paga del sabato di B. Fenoglio”. 

Lavora in Sicilia negli anni ‘80 dove allestisce una mostra importante “Oltre Eboli e l’ Epopea dei pupi Siciliani. Collabora con La Stampa da trentacinque anni, ha pubblicato moltissimi libri fotografici.
Da vent’anni segue L’Alba Italy & Usa Music Festival come fotografo e creativo.
Possiede in Alba, con la collaboratrice Silvia Muratore, una piccola galleria dove espone e riceve clienti e amici. La sua personalità lo porta ad essere un personaggi eclettico, mai fermo su un argomento ma sempre alla ricerca di stimoli, documentari, interviste ecc… Da molti anni dipinge con ottimi risultati. 

I suoi racconti li scrive per le pagine del quotidiano La Stampa. Vive con grande interesse tutto ciò che riguarda l’ambito creativo con una lenta e inesorabile ascesa, indispensabile per la fantasia.

bruno murialdo

Bruno Murialdo began his activity in 1966 in Alba, in 1970 as a photojournalist in Latin America, collaborating with various journalists and writers. He lives for a period in Cuba, publishes his works in many magazines and newspapers. In the early eighties he worked in various film productions, with Sandro Bolchi in the drama “Saturday’s Pay by B. Fenoglio”. 

He worked in Sicily in the 1980s where he set up an important exhibition “Beyond Eboli and the Epic of the Sicilian Puppets”. He has been collaborating with La Stampa for thirty-five years and has published many photographic books. For twenty years he has followed the Alba Italy & Usa Music Festival as a photographer and creative. He owns a small gallery in Alba, with his collaborator Silvia Muratore, where he exhibits and receives clients and friends. His personality leads him to be an eclectic character, never stuck on one topic but always looking for stimuli, documentaries, interviews etc… 

He has been painting for many years with excellent results. He writes his stories for the pages of the newspaper La Stampa. He experiences with great interest everything related to the creative sphere with a slow and inexorable ascent, essential for the imagination.